Il cliente
Pagine Sorelle è un'associazione culturale femminile nata in Romagna, attiva tra Forlì, Forlimpopoli e Cesena, fondata dalla scrittrice e copywriter Ilaria Spadaccini. Non è un semplice gruppo di lettura: è una comunità di donne che si ritrova intorno ai libri per dialogare, confrontarsi e crescere insieme. Organizzano incontri mensili di discussione e confronto, serate con autori, aperitivi letterari ("Parole in calice"), gite legate alla letteratura ("Gite Librose"), serate cinema e libri ("Pagine e Pellicole") e perfino incontri per i gruppi di lettura in lingua: inglese, spagnolo e francese.
L'associazione è guidata da un direttivo di cinque donne , Giulia Spagnolo, Pamela Parnatch, Sofia Garavini, Letizia Garavini e Arianna Decesari, e conta una comunità in costante crescita, attualmente 150 associate, con una presenza social attiva su Instagram. Quando mi hanno contattata, Pagine Sorelle stava vivendo un momento di espansione. Nuove sedi, nuove iniziative, un pubblico sempre più ampio. Serviva un'identità visiva professionale che fosse all'altezza di questa crescita.
La sfida
Il logo precedente era basato su un'illustrazione in stile line art con un cerchio tratteggiato, utilizzato fin dalla nascita del gruppo. Funzionava per i primi passi, ma con l'evoluzione dell'associazione serviva qualcosa di più strutturato: un logo che potesse vivere su materiale stampato, social media, segnalibri, locandine, sito web e qualsiasi altro supporto futuro senza perdere riconoscibilità.
La sfida principale nella creazione del logo e della brand identity era trovare il giusto equilibrio. Comunicare femminilità, cultura e accoglienza senza risultare troppo formale né troppo informale. Pagine Sorelle è un progetto serio e strutturato, ma il suo cuore è fatto di relazioni autentiche, risate condivise e calici di vino alzati durante le discussioni. L'identità visiva doveva raccontare entrambe le cose.
Oltre al branding, il progetto prevedeva fin dall'inizio anche la realizzazione del sito web: un sito vetrina con funzionalità dinamiche, tra cui sistema di prenotazione eventi, blog e CMS custom da zero, per permettere al direttivo di gestire contenuti e appuntamenti in autonomia.
Il processo di lavoro
Ho iniziato con una call conoscitiva approfondita per capire chi è Pagine Sorelle al di là di quello che si vede sui social. I valori che guidano ogni scelta, il tono con cui comunicano con la loro comunità, le ambizioni per il futuro, il tipo di pubblico che vogliono raggiungere. Ho analizzato il profilo dell'associazione (missione, iniziative, direttivo, presenza sul territorio) e ho raccolto tutto in un quadro chiaro da cui partire per il design.
Da questa analisi sono emersi cinque tratti fondamentali del brand: accogliente, inclusiva, empatica, culturale e dialogante. Sono diventati la bussola per ogni decisione creativa successiva.

Il logo
Il concept del logo nasce dall'idea di racchiudere in un unico simbolo i tre pilastri dell'associazione: lettura, femminilità e sorellanza.
Al centro ho disegnato una figura femminile dalle linee morbide, raccolta in una posa intima di lettura con un libro aperto tra le mani. Le curve del corpo compongono naturalmente la lettera S, un richiamo diretto a "Sorelle" e "Sorellanza" che trasforma la figura in un monogramma del brand. La silhouette non è rigida né idealizzata: le forme sono piene e accoglienti, celebrano un corpo femminile autentico. È una donna che si immerge nella lettura come atto di crescita personale e cura di sé.
Il doppio cerchio che avvolge la figura rappresenta inclusione e unione. È un abbraccio visivo, uno spazio protetto in cui ogni lettrice può riconoscersi. Richiama un cerchio di lettura (il format degli incontri dell'associazione) e al tempo stesso ha la solidità di un sigillo di appartenenza condivisa.

Il logotype utilizza il font Rudge, un carattere con personalità che dà al nome "Pagine Sorelle" un peso visivo chiaro e memorabile, bilanciando la morbidezza del simbolo con una presenza decisa.
Ho sviluppato anche una variante con tagline "gruppo di lettura" in Hagia signature, un font calligrafico che aggiunge un tocco di intimità e autenticità, perfettamente in linea con lo spirito dell'associazione. Questa variante è pensata per tutti i contesti in cui l'associazione si presenta per la prima volta: copertine social, locandine eventi, segnalibri, collaborazioni. La tagline chiarisce immediatamente la natura del progetto a chi non lo conosce, mentre la versione principale senza tagline funziona dove il brand è già riconosciuto.

Oltre alle due versioni del logo (con e senza tagline) ho progettato tre varianti cromatiche per garantire la massima adattabilità su ogni supporto, sia in stampa che in digitale. La versione color, che rappresenta il logo nella sua forma principale nei toni del brand. La versione light, con logotype chiaro pensata per l'applicazione su fondi scuri. La versione dark, con logotype scuro per l'utilizzo su fondi chiari. Tre declinazioni che assicurano leggibilità e coerenza visiva in qualsiasi contesto, senza lasciare spazio a improvvisazioni nell'uso del logo.

Palette e tipografia
La palette colori è stata costruita per evocare calore, intimità e raffinatezza. Cinque tonalità che lavorano insieme creando una gerarchia visiva chiara e versatile.
Il rosa cipria come sfondo principale per sito e materiali stampati. Il rosa antico come cuore della palette, per accenti e elementi decorativi. Il borgogna rosato come tono più intenso e deciso per titoli e call to action. Il bordeaux scuro per i testi su fondi chiari. Il bianco rosato per i testi su fondi scuri.
Per la tipografia ho scelto la combinazione Prata e Poppins. Prata per i titoli, con il suo carattere serif che trasmette eleganza e autorevolezza culturale. Poppins per il corpo del testo e l'interfaccia, garantendo leggibilità e un tono accessibile. Una scelta che bilancia professionalità e calore, esattamente come Pagine Sorelle.
Brand book
Tutto il lavoro di brand identity è stato raccolto in un brand book completo: un documento di 22 pagine che guida l'associazione nell'uso coerente della propria identità visiva.
Il brand book include la storia e i valori dell'associazione, la presentazione del direttivo, la visione e la missione, il mood board, le specifiche del logo con tutte le varianti e le regole d'uso cromatiche, la palette colori con i codici esatti, la tipografia con gli stili per ogni livello di testo, le applicazioni su immagine coordinata (segnalibri, locandine, social) e le anteprime del sito web e dell'esperienza mobile.
Non è solo un documento di linee guida: è uno strumento operativo che permette a chiunque collabori con l'associazione di mantenere la coerenza del brand senza ambiguità. Che si tratti della grafica social, di materiale stampato o di comunicazioni istituzionali.

Immagine coordinata e social media branding
Ho declinato l'identità visiva su tutti i materiali di comunicazione dell'associazione. Per il social media branding ho lavorato sui profili Instagram, definendo le linee visive per post, stories e copertine. Per il materiale stampato ho progettato segnalibri personalizzati (un gadget perfetto per un gruppo di lettura) e locandine per gli eventi ricorrenti come "Pagine e Pellicole".
Ogni elemento mantiene la stessa coerenza cromatica e tipografica, rafforzando la riconoscibilità di Pagine Sorelle su ogni canale, dal feed Instagram al tavolo di una libreria durante un evento.
Il sito web
Attualmente sto lavorando alla realizzazione del sito web di Pagine Sorelle. Il progetto prevede un sito vetrina con funzionalità avanzate, costruito su misura per le esigenze specifiche dell'associazione. Lo sviluppo segue un approccio mobile first: l'intera esperienza viene progettata a partire dallo smartphone e poi adattata a tablet e desktop, per un sito completamente responsive su ogni dispositivo.
Includerà un sistema di prenotazione eventi integrato, pensato per permettere alle lettrici di iscriversi direttamente agli incontri (dalla lettura del mese alle gite librose) con gestione dei posti disponibili e conferma automatica. Un CMS integrato consentirà al direttivo di aggiornare autonomamente contenuti, eventi e informazioni senza dipendere da interventi tecnici. Il blog sarà lo spazio dove Pagine Sorelle potrà raccontare le proprie iniziative, condividere recensioni e riflessioni sulle letture del mese, approfondire temi culturali e ampliare la propria presenza online.
Lo sviluppo segue le stesse linee guida definite nel brand book: palette, tipografia e stile visivo sono perfettamente coerenti con tutta l'identità del brand. Il sito sarà ottimizzato per le performance e pensato per essere il punto di riferimento digitale della comunità.

